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“Star Wars VII” porta la Disney al vertice della classifica dei brand più potenti al mondo

Walt Disney è il più potente brand al mondo, grazie agli adorabili robots R2-D2 e C-3Po, che hanno spinto la società d’intrattenimento al primo posto al seguito del successo al botteghino di “Star Wars VII: Il risveglio della forza”, ha detto Brand Finance.

Cosa farà Facebook? 6 cose da tenere d’occhio

di Harry McCracken

Facebook sta facendo un sacco di soldi, e ne spende per progetti a lungo termine. Come porta avanti entrambe questi aspetti del suo business?

Saranno quello dei video il nuovo campo di battaglia dei colossi web

di Jeff Segal

videos

 

Si sta avvicinando uno scontro che coinvolgerà i maggiori colossi di INternet, e la posta in gioco si sta chiarendo adesso. È una lotta per il video footprint [con footprints si indicano le tracce che gli utenti si lasciano alle spalle dopo le loro attività sul web; negli ultimi anni questi dati sono raccolti e venduti con finalità di marketing, N.d.T.].

Amazon apre la prima libreria fisica

di Jacob Kastrenakes

 

Amazon ha avuto inizio come libreria online e ora – dopo 20 anni – ha deciso di vendere i libri alla vecchia maniera. Martedì 3 novembre Amazon ha aperto un negozio a Seattle chiamato Amazon Books. Non è soltanto uno dei primi luoghi fisici di Amazon, ma è anche la sua prima libreria fisica. Amazon tuttavia sostiene di non voler fare le cose come un negozio del tutto tradizionale; farà affidamento sui dati di Amazon.com – tra cui le valutazioni dei clienti, l’ammontare delle vendite e la popolarità sul sito goodreads.com – per decidere quali libri rendere disponibili. Anche responsabili della libreria avranno un po’ di voce in capitolo.

10 ottimi consigli per chi opera nel Content Marketing B2B

di Laurie Beasley

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Content marketing è un termine piuttosto nuovo per un concetto un po’ vecchiotto: circondare i clienti con le informazioni e le istruzioni di cui hanno bisogno per sentirsi motivati a fare affari con te.

Oggi più che mai abbiamo diversi modi per farlo: blog, siti web, social media, video, e-mail, newsletter e così via. Questi strumenti permettono agli operatori marketing di diventare editori veri e propri, e tendono a essere molto più convenienti e di ampia portata rispetto ai più tradizionali canali di comunicazione quali la e-mail personale, la pubblicità e le pubbliche relazioni.

Il Vortice del Web

Il Vortice del Web

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Se non ce ne fossimo accorti, siamo in mezzo a un vortice. La rivoluzione digitale. Digital Vortex, il report appena pubblicato dal Global Center for Digital Initiative (Gcdi) di Cisco e Imd, traccia un bilancio traumatico sulle prospettive del mercato “offline”

Editori, Smettetela di Piangere sull’Inchiostro Versato

Proponiamo la traduzione dell’articolo di Sarah Green pubblicato su HBR

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Non vedo l’ora di leggere tutte le testate che dicano quanto sia bello essere nell’industria mediatica. Dopotutto, in un solo minuto gli utenti di YouTube visualizzano 100 ore di video – in aumento del 233% rispetto all’anno precedente (qz.com). È in aumento anche il numero di dispositivi che le persone usano per “consumare contenuti”

Come la grande distribuzione può evitare le lacune dei Big Data

di Jesko Perrey, Dennis Spillecke e Andris Umblijs

Al giorno d’oggi, la canzone giusta per conquistare il mercato potrebbe essere qualcosa di peggio che la celebre “Under Pressure” dei Queen. Il mercato è sotto pressione in quanto deve mostrare dei risultati, tagliare i costi e guidare la crescita, e i venditori dovrebbero accettarlo di buon grado. Questa è la ragione per cui il marketing ha la grande opportunità di guidare la crescita oltre il mercato e dimostrare il proprio valore a dirigenti e amministratori. A nostro avviso, grazie al marketing si ha la possibilità di incrementare il tasso di ROI (MROI, Massimo Ritorno sugli Investimenti) del 15 – 20%. Questa percentuale farebbe girare la testa a molti dirigenti.

Ma, in che modo? L’esplosione dei dati personali e le tecniche di analisi disponibili oggigiorno hanno reso il marketing una scienza ancor più esatta.

Per competere con l’E-commerce i retailers devono sfruttare il canale mobile

di Matthew Egol e Nicholas Hodson

Sempre più consumatori credono che lo shopping online sia più conveniente, offra prezzi più bassi, maggiori informazioni ed un’esperienza di utilizzo più personale, e tutto questo ha fatto sì che si preferisca acquistare online piuttosto che recarsi in un negozio. Inoltre, grazie anche alla diffusione della spedizione gratuita, è venuto a cadere una delle ultime barriere dell’e-commerce.

dati-venditasito-web-ecommerceQuesto cambiamento è stato riportato anche nelle uscite del weekend dello scorso anno di Black Friday. Nonostante le vendite non abbiano subito essenzialmente grosse variazioni, le vendite online sono cresciute in totale del 28% rispetto a quelle dell’anno precedente.

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